Cedolino della pensione: come leggerlo
Il cedolino della pensione è il prospetto mensile con cui l’INPS indica quanto spetta, quanto viene trattenuto e quanto arriva sul conto. Ecco le voci principali e perché l’importo può cambiare da un mese all’altro.
Dove trovarlo
Il cedolino si scarica dal sito dell’INPS, nell’area MyINPS, con il servizio “Cedolino della pensione”: serve l’accesso con SPID, Carta d’identità elettronica o CNS. In alternativa si può chiedere a un patronato o a un CAF. Il PDF si può caricare su Cedolino in Chiaro per vederne le voci spiegate.
Le voci principali
- Importo lordo: la pensione prima delle trattenute. Sulle pensioni non si pagano contributi previdenziali.
- IRPEF: l’imposta del mese, già ridotta dalla detrazione per redditi da pensione ed eventuali detrazioni per familiari a carico.
- Addizionali regionale e comunale: si riferiscono all’anno precedente e vengono trattenute a rate.
- Conguagli: differenze di imposta emerse dal ricalcolo sull’anno o dal modello 730, a debito o a credito.
- Altre trattenute: quote sindacali, cessione del quinto, recupero di somme pagate in eccesso.
- Importo netto: quello accreditato sul conto, di norma il primo giorno bancabile del mese.
Perché fino a 8.500 € non si paga IRPEF
I pensionati hanno una detrazione specifica: 1.955 € l’anno fino a 8.500 € di reddito, che poi diminuisce gradualmente fino ad annullarsi a 50.000 €. Fino a 8.500 € l’anno la detrazione copre tutta l’imposta: è la cosiddetta no tax area. Il taglio del cuneo fiscale e il trattamento integrativo, invece, riguardano solo i lavoratori dipendenti.
I mesi in cui l’importo cambia
- Gennaio: la pensione viene rivalutata in base all’inflazione. Per il 2026 la rivalutazione provvisoria è dell’1,4% (piena fino a quattro volte il trattamento minimo, ridotta oltre) e il trattamento minimo è 611,85 € al mese.
- Primi mesi dell’anno: l’INPS ricalcola l’imposta dell’anno precedente; un eventuale conguaglio a debito viene trattenuto, anche a rate.
- Da luglio: arrivano i rimborsi o le trattenute risultanti dal modello 730.
- Luglio: chi ha almeno 64 anni e un reddito entro due volte il trattamento minimo riceve la quattordicesima, il cui importo dipende dal reddito e dagli anni di contributi.
- Dicembre: arriva la tredicesima e, per i redditi più bassi, l’importo aggiuntivo; per questo la pensione di dicembre è più alta.
Se l’importo è più basso del solito
Le cause più frequenti sono un conguaglio IRPEF a debito, le rate delle addizionali, un 730 con imposta da pagare, il recupero di somme pagate in eccesso o una nuova trattenuta (per esempio la cessione del quinto). Il cedolino riporta sempre la voce che ha ridotto l’importo: se non è chiara, un patronato o un CAF possono verificarla gratuitamente.
Approfondisci
Vuoi capire il tuo cedolino?
Carica la busta paga in PDF: ogni voce viene spiegata, dal lordo alle trattenute fino al netto.
Analizza il tuo cedolinoFonti
- INPS – Cedolino della pensione (MyINPS)
- INPS, circolare n. 153 del 19 dicembre 2025
- Art. 13 TUIR – detrazione per redditi da pensione
Contenuto informativo: le regole possono variare in base al contratto e alla situazione personale. Per verifiche ufficiali rivolgiti a un consulente del lavoro, CAF o sindacato. Come lavoriamo.