Guida alla busta paga · aggiornata al 1 ottobre 2026

Cedolino della pensione: come leggerlo

Il cedolino della pensione è il prospetto mensile con cui l’INPS indica quanto spetta, quanto viene trattenuto e quanto arriva sul conto. Ecco le voci principali e perché l’importo può cambiare da un mese all’altro.

Dove trovarlo

Il cedolino si scarica dal sito dell’INPS, nell’area MyINPS, con il servizio “Cedolino della pensione”: serve l’accesso con SPID, Carta d’identità elettronica o CNS. In alternativa si può chiedere a un patronato o a un CAF. Il PDF si può caricare su Cedolino in Chiaro per vederne le voci spiegate.

Le voci principali

  • Importo lordo: la pensione prima delle trattenute. Sulle pensioni non si pagano contributi previdenziali.
  • IRPEF: l’imposta del mese, già ridotta dalla detrazione per redditi da pensione ed eventuali detrazioni per familiari a carico.
  • Addizionali regionale e comunale: si riferiscono all’anno precedente e vengono trattenute a rate.
  • Conguagli: differenze di imposta emerse dal ricalcolo sull’anno o dal modello 730, a debito o a credito.
  • Altre trattenute: quote sindacali, cessione del quinto, recupero di somme pagate in eccesso.
  • Importo netto: quello accreditato sul conto, di norma il primo giorno bancabile del mese.

Perché fino a 8.500 € non si paga IRPEF

I pensionati hanno una detrazione specifica: 1.955 € l’anno fino a 8.500 € di reddito, che poi diminuisce gradualmente fino ad annullarsi a 50.000 €. Fino a 8.500 € l’anno la detrazione copre tutta l’imposta: è la cosiddetta no tax area. Il taglio del cuneo fiscale e il trattamento integrativo, invece, riguardano solo i lavoratori dipendenti.

I mesi in cui l’importo cambia

  • Gennaio: la pensione viene rivalutata in base all’inflazione. Per il 2026 la rivalutazione provvisoria è dell’1,4% (piena fino a quattro volte il trattamento minimo, ridotta oltre) e il trattamento minimo è 611,85 € al mese.
  • Primi mesi dell’anno: l’INPS ricalcola l’imposta dell’anno precedente; un eventuale conguaglio a debito viene trattenuto, anche a rate.
  • Da luglio: arrivano i rimborsi o le trattenute risultanti dal modello 730.
  • Luglio: chi ha almeno 64 anni e un reddito entro due volte il trattamento minimo riceve la quattordicesima, il cui importo dipende dal reddito e dagli anni di contributi.
  • Dicembre: arriva la tredicesima e, per i redditi più bassi, l’importo aggiuntivo; per questo la pensione di dicembre è più alta.

Se l’importo è più basso del solito

Le cause più frequenti sono un conguaglio IRPEF a debito, le rate delle addizionali, un 730 con imposta da pagare, il recupero di somme pagate in eccesso o una nuova trattenuta (per esempio la cessione del quinto). Il cedolino riporta sempre la voce che ha ridotto l’importo: se non è chiara, un patronato o un CAF possono verificarla gratuitamente.

Approfondisci

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Carica la busta paga in PDF: ogni voce viene spiegata, dal lordo alle trattenute fino al netto.

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Fonti

Contenuto informativo: le regole possono variare in base al contratto e alla situazione personale. Per verifiche ufficiali rivolgiti a un consulente del lavoro, CAF o sindacato. Come lavoriamo.